Gino Mazzanobile

Dal 1975 vive e lavora a Varese, appassionato da sempre di fotografia, studia con amore e passione l'arte di fotografare e in breve tempo collabora con fotografi professionisti in qualità di fotografo e assistente foto cine. 

E' amante della scuola classica di A.Adams che gli è congenita e che lo aiuta a crescere e a capire che, in un mondo dove tutto è a colori gli stessi colori possono essere tradotti in bianconero con molteplici tonalità di grigio. 

Realizza in proprio e utilizza per i suoi lavori apparecchi fotografici particolari (fotocamere a foro stenopeico, zone plates, banchi ottici , folding) impiegando prevalentemente per le costruzioni materiali molto comuni - che fanno riscoprire il gusto della manualità e restituiscono oggetti che per manifattura e uso sono simili a quelli di un tempo. 

Originale sperimentatore accanito, affascinato dalla camera oscura, incontra nel suo viaggio nella fotografia numerosi fotografi, artisti e stampatori ai quali mostra i propri lavori per confrontarsi e amplificare la propria percettibilità personale.

 Nel decennio 1980-90 lavora come operatore di ripresa e fotografo freelance.
 

Dal 2000 collabora con la rivista "IL FOTOGRAFO" e "FOTOGRAFARE" pubblicando articoli particolari con saggi di stampe eseguite con diverse tecniche - prevalentemente col bianconero tradizionale.

Nel medesimo arco temporale, in un mondo volto al digitale, avvia cooperazioni con associazioni culturali presentando con esito positivo l'uso e la diffusione della ripresa con il "foro stenopeico" - attraverso seminari con l'Associazione - Click Art's di Castellanza - e dal 2010 con l'Associazione Fotofficina di Barasso.

Corsi sulla fotografia in genere, sulla camera Oscura e sulle Antiche tecniche di ripresa e stampa facilitano l'introduzione di un nuovo progetto già in embrione dal 2009; si tratta di riprese particolari effettuate su vetro e alluminio con la tecnica del Wet Plate Collodion.

 

La recensione - (Wikipedia)

è un breve testo valutativo e interpretativo di un'opera letteraria, scientifica, artistica, come film, opere teatrali e musicali, di cui analizza gli aspetti contenutistici ed estetici. In genere le recensioni sono destinate ad un vasto pubblico e fungono da ausilio nella scelta di determinati eventi artistici o letterari, fornendone un sunto, una critica a volte una votazione. 

Nel corso degli anni di fotografia  - “militante” - , ho conosciuto parecchie persone; a volte ho tentato con  caparbietà e con l’ostinazione che mi caratterizza, di approcciare proprio quegli individui i classici “guru”  della fotografia tanto per intenderci, al fine di trarre dalla loro accademica preparazione: suggerimenti, pregi e difetti riguardo i miei lavori, le mie sperimentazioni al fine di migliorarmi.
Attraverso il tempo, e con la maturità acquisita con pazienza, riguardo il sapere, la conoscenza, la condivisione e la - sperimentazione -, ho dovuto ravvedermi su taluni “tuttologi” che ritenevo all’altezza della situazione. 
In questa circostanza, attraverso le pagine del mio sito, ho l'onore di condividere alcuni pareri quasi una sorta di valutazione riguardo il "mio modus operandi" in campo fotografico. Una sorta di recensione assolutamente gratuita e competente postulata da due amabili  amici che stimo tanto e coi quali mi è capitato di collaborare:   Beppe Bolchi fotografo professionista e docente di fotografia, ed  Enrico Maddalena fotografo, scrittore e tanto altro ancora.

A loro va il mio più sincero ringraziamento.
Gino Mazzanobile
 

 

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