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Gino Mazzanobile
Dal
1975 vive e lavora a Varese,
appassionato da sempre di fotografia, studia con amore e passione l'arte di fotografare e in breve tempo collabora con fotografi professionisti
in qualità di fotografo e
assistente foto cine.
E' amante della scuola classica di
A.Adams che gli è congenita e che lo aiuta a crescere e a capire che, in un mondo dove tutto è a colori gli stessi colori possono essere tradotti in bianconero con molteplici tonalità di grigio.
Spinto sempre da curiosità e sperimentazione, affascinato dalla camera oscura, incontra nel suo viaggio nella fotografia molti fotografi, artisti e stampatori ai quali mostra i propri lavori per confrontarsi e cercare di capire sempre di più le varie tecniche adoperate
dagli stessi; presto
però si rende conto che ognuno ne ha una propria che si può
certamente emulare, ma a discapito della propria sensibilità personale.
Nel decennio
1980-90
lavora come operatore di ripresa e fotografo
freelance.
Nel
2001-2002 espone a Trecate all'interno del trofeo Dr.
Scebola; a Milano nello stesso periodo incontra Sandro Iovine
che decide di pubblicare sulla rivista "IL FOTOGRAFO" stampe eseguite con diverse tecniche
e prove speciali col bianconero tradizionale.
Nel
2003 partecipa al 4°Concorso Fotografico
"Brescia on line": le fotografie su Internet.
Nel
2006 partecipa all' VIII edizione Premio di
Fotografia "Aldo Nascimben" nella città di Treviso.
Nel
2010
collabora con l'Associazione Culturale di
Barasso (Va) - " FOTOFFICINA" -
Vista l'evoluzione della fotografia anche nel
digitale, la rivista "FOTOGRAFIA DIGITALE FACILE",
pubblica alcune
elaborazioni di immagini elettroniche.
Non disdegnando quindi e in alcun modo l'immagine
elettronica , ben presto apprezza le infinite
possibilità del trattamento delle proprie
immagini con tecniche digitali di fotoritocco in
"Camera Chiara ".
Attraverso l'amicizia e
la competenza del fotografo varesino Donato Carone,
inizia alcune collaborazioni
didattico-fotografiche molto interessanti: microseminari
sulla fotografia stenopeica e mostre vengono
presentate e allestite nella splendida cornice di Villa Pomini
di Castellanza.
Insieme a Silvio Colombo ex aeromodellista come
lui, realizza manualmente apparecchi
fotografici particolari nel loro genere dimostrando di poter fotografare all'antica
con estro e originalità e
senza tanti congegni elettronici e/o ottiche particolari.
Fotocamere a foro
stenopeico, banchi ottici , folding ben presto sono realizzati
impiegando prevalentemente per le costruzioni
materiali molto comuni - ( cartone - legno e
alluminio ) che
se ben impiegati, fanno riscoprire il gusto della manualità
e restituiscono
oggetti che per manifattura e uso sono simili a
quelli di un tempo.
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