Gino Mazzanobile è nato a Palermo il 28 Aprile 1959.
Dal 1975 vive e lavora a Varese periodo in cui inizia da autodidatta a fare fotografia.
Studia con amore e passione l'arte di fotografare e in breve tempo,collabora con fotografi professionisti
come assistente foto cine operatore.
E' amante della scuola classica di
A.Adams,che gli è congenita e che lo aiuta a crescere e a capire che, in un mondo dove tutto è a colori gli stessi colori possono essere tradotti in bianconero con molteplici tonalità di grigio.
Spinto sempre da curiosità e sperimentazione, affascinato dalla camera oscura (un sottoscala freddo e senz'acqua agli inizi), incontra nel suo viaggio nella fotografia molti fotografi, artisti e stampatori ai quali mostra i propri lavori per confrontarsi e cercare di capire sempre di più anche le varie tecniche adoperate, presto si rende conto che ognuno ne ha una propria che si può emulare, ma a discapito della propria sensibilità personale.
Alcuni lavori particolari nel loro genere,
sono apprezzati da fotografi professionisti quali:
Alberto Bortoluzzi, Beppe Bolchi, Donato Carone e
Innocenzo Pedretti.
Nel 2001-2002 espone a Trecate all'interno del trofeo Dr.
Scebola, a Milano nello stesso periodo, incontra Sandro Iovine che
,decide di pubblicare sulla rivista "IL FOTOGRAFO"
da lui diretta, stampe eseguite con diverse tecniche
e prove speciali sul bianconero.
Nel 2003, partecipa al 4°Concorso Fotografico
"Brescia on line": le fotografie su Internet.
Nel 2006 partecipa all' VIII edizione Premio di
Fotografia "Aldo Nascimben" nella città di Treviso.
Vista l'evoluzione della fotografia anche nel
digitale, la rivista "FOTOGRAFIA DIGITALE FACILE",
gli pubblica, alcune
elaborazioni di immagini elettroniche.
Non disdegnando quindi e in alcun modo l'immagine
elettronica anche ritoccata, apprezza questo
strumento in più nelle mani di un appassionato
fotografo, che quanto meno, non è obbligato a stare
chiuso ed al buio, anche se, è questo il vero
fascino e la vera magia della fotografia, che da
sempre conosce.
L'amico e fotografo Donato Carone lo presenta
all'Associazione Fotografica Click Art's di
Castellanza, inizia una collaborazione didattico-
fotografica molto interessante: microseminari
sulla fotografia stenopeica e mostre, vengono
presentate e allestite nella splendida cornice di Villa Pomini.
Insieme a Silvio Colombo ex aeromodellista come
lui, realizza manualmente apparecchi
fotografici particolari nel loro genere grazie
ai quali dimostra di poter fotografare all'antica
senza congegni elettronici e ottiche particolari.
Fotocamere a foro
stenopeico e folding ben presto sono realizzate, impiegando prevalentemente per le costruzioni, legno e alluminio, materiali molto comuni, che
se ben impiegati, fanno riscoprire il gusto della manualità, restituendo
oggetti che per manifattura e uso sono simili a
quelli di un tempo.
Da queste ultime esperienze, presenta al pubblico
degli appassionati della fotografia, gli articoli :