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Scrivere con la luce

 

 

 



© Gino Mazzanobile 2006

 

 

 

 

 

 

Gino Mazzanobile è un esperto fotografo, ma anche un costruttore pieno di talento degli strumenti che usa per fotografare, ha realizzato folding, fotocamere stenopeiche, ha perfino perfezionato una tecnica, ricavata dall'arte orientale dell'origami, per un soffietto poi applicato a una folding di sua progettazione e costruzione.
In questa occasione Gino ha voluto fare un viaggio nel tempo delle arti figurative, che poi è alle origini della fotografia, realizzando una camera oscura. E' un oggetto affascinante, la cui forma riecheggia quella delle antiche camere oscure, utilizzate dagli scienziati fin dal Rinascimento, per lo studio delle eclissi e nei secoli successivi dai pittori paesaggisti, come il Canaletto per riprodurre soggetti urbani.
La camera oscura di Mazzanobile, sembra attraversare i secoli, è un "parallelepipedo", costituito da due semi cubi aperti da un lato e scorrevoli fra loro.
Per ricavare "la messa a fuoco", all' interno, uno specchio a 45°,riflette la luce convogliata attraverso un tubo ( l'ottica della CAMERA ) e la scena è inquadrata grazie ad una lente obiettiva da 1 diottria reperita in un negozio di ottica.
Su uno schermo di vetro smerigliato, appoggiando un foglio di carta da disegno è possibile disegnare il paesaggio da riprendere o una qualsivoglia scena, seguendone i contorni direttamente sullo schermo dello stesso vetro smerigliato. Ovviamente l'operatore dovrà starsene in ombra se non al buio, sotto il famoso panno nero, per il tempo necessario alla ripresa.
Lo strumento presentato dal sapore ancestrale, è realizzato in legno di betulla, listelli in faggio, uno specchio interno posto a 45°, un vetro smerigliato, una lente obiettiva montata su un pezzo di tubo in PVC che ha anche la possibilità di scorrere dentro la struttura.
Vi mostriamo le fasi di realizzazione, pensando che le attuali reflex, digitali comprese, inquadrano con lo stesso principio.

Stefano Fedele.

 

 

La costruzione è in compensato di betulla da 1 cm di spessore

Stesura sulle parti interne di colore nero opaco acrilico ad acqua, per ricreare l'ambiente della Camera oscura.

   

   

E' in lavorazione la costruzione A della semi camera più grande, al cui interno scorrerà la più piccola. Le misure della semi camera A sono: 50 x 32 x 24 cm. spessore 1 cm.

I pannelli verniciati di nero all'interno, in essicazione all’aria.

 

   

   

La camera oscura prende forma, i pesi appoggiati sulla costruzione servono esclusivamente per le rifiniture, la semi camera più piccola che scorre all’interno misura: 49 x 30 x 22 cm. spessore 1 cm.

Realizzazione del piano d’appoggio per il vetro smerigliato. Misure: 22 x 30 spessore 1 cm, lo stesso è fissato con una comunissima cerniera.

   

Ecco una Vista laterale della costruzione già incollata e inchiodata, le parti assemblate hanno già preso la classica forma della Camera Oscura.

Si procede alla stesura della prima mano di colore dello sportello, sotto il quale sarà collocato il vetro smerigliato.

   

   

Si procede alla verniciatura della semi camera principale e di quella secondaria.

Vista dall’alto della semicamera principale, al cui interno a 45° è posizionato uno specchio (il concetto reflex), su guide con listelli di faggio incollate all’interno. Le misure del vetro: 22 x 29 cm tenendo conto dei listelli di sostegno.

   

   

Il vetro smerigliato misura: 20 x 27,5 spessore 3mm. Ricordo che la parte smerigliata deve trovarsi orientata all’interno della struttura.

 

Viene posizionato il vetro smerigliato nell’apposita sede, realizzata con listelli di faggio da 4mm. Il vetro è fissato con nastro biadesivo.

 

 

Vista laterale anteriore della camera oscura.

Il porta ottica è stato realizzato con un tubo in PVC nero all’interno e all’esterno da 25 cm; entra nella camera per circa 10cm.

L’ottica vera e propria è una lente obiettiva da 1 diottria in vetro, dal diametro di 62 mm fissata al tubo con biadesivo nero.

 

   

 

Vista laterale anteriore della camera oscura.

E'stato fissato il vetro smerigliato nel suo alloggiamento.

Si noti anche il moschettone di chiusura dello sportello incernierato alla struttura e la comoda maniglia in ottone che agevola lo scorrimento della struttura più piccola in quella più grande.

 

   

   

Adesso proviamo a riprendere una scena.

Questa è la scena da riprendere dal mio punto di vista.

Ecco l'inquadratura all’interno della Camera oscura. Per riprendere la scena ho posizionato la fotocamera digitale all’interno del telo nero, assicurata al cavalletto ed inclinata al meglio sopra il vetro smerigliato.

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