Prova sul campo della camera obscura

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Ho cambiato l'ambientazione, il mio studio , questa potrebbe essere una scena di tre secoli fa. Ho posizionato la Camera obscura, in modo da inquadrare una scena dalla finestra , la luce entra dall'obiettivo (sul lato opposto), viene riflessa su uno specchio a 45° all'interno della Camera obscura e i contorni vengono proiettati dal vetro smerigliato, su un foglio bianco posizionato sul vetro stesso.
Seguendo i contorni visibili sul foglio, sono pronto con una matita a riprodurli, anche se non sembra, sono in ombra, lo sportellino è di grande aiuto, se fossi stato all’aperto avrei dovuto coprirmi con un telo nero, per aumentare nitidezza e contrasto dei contorni riflessi sul foglio.

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Questa è la prima scena che poi verrà inquadrata con la Camera obscura

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Sul foglio ora la luce ha letteralmente disegnato i contorni, la sensazione estraniante è esaltata dall'effetto di inversione indotto dallo specchio, per cui gli elementi reali della scena risultano geometricamente invertiti e speculari.
Questo è il disegno speculare alla prima scena, ottenuto con la Camera obscura. Ovviamente  ho tracciato le linee guida della composizione, che in un secondo momento hanno preso la giusta forma anche con l’aiuto di squadrette, righello, pennarello e chiaro scuro ottenuto con un dito appena sporco di grafite.

 

 

Affascinante...è anche firmato in "stile Canaletto".

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Ora  sposto la Camera obscura e il suo supporto di alcuni gradi a sinistra, inquadrando la seconda scena.

Adottando la stessa tecnica di riproduzione con carta e matita, della scena riflessa sul vetro smerigliato della Camera oscura, questo è il disegno ottenuto della seconda scena, colpiscono i particolari della vegetazione.
Nello spazio di un pomeriggio dalle 14,30 alle 18,30, questo è stato un viaggio nel tempo delle arti figurative e della fotografia, la Camera obscura è stata nei secoli scorsi, strumento di rilevazione scientifica, di riproduzione artistica e poi dal secolo appena trascorso fino ai nostri giorni, ha posto le basi concettuali delle attuali reflex.
Il sistema di visione e inquadratura reflex delle fotocamere, digitali comprese, si basa sui principi concettuali della Camera obscura, unica differenza: il pentaprisma al posto dello specchio.


Quando si dice: una buona idea non muore mai…